Luca Lotti si autosospende dal Pd, consigli a Zingaretti

A differenza di ultrà fanatici che criticano o inneggiano per politici per loro virtuali, incontro spesso per lavoro molti politici, alcuni posso dire di conoscerli, altri molto meno (di tutti i partiti).  Ho solo incrociato Nicola Zingaretti, non posso dire di conoscerlo, né, tantomeno di tifare per lui. Alcuni consigli a Zingaretti da un giornalista libero. Se vuole rinnovare il Pd deve liberarsi da tutti gli esponenti (nazionali e locali) compromessi con il renzismo, fare pulizia all’interno del suo partito, smetterla di criminalizzare gli avversari, ripartire dalle esigenze della gente (non sono mica scemi tutti quelli che hanno smesso di votare Pd e si rivolgono ad altri o non votano), ripartire dalla scuola non come genericamente ha annunciato ma con un progetto preciso. Ricordo che tutti coloro che hanno messo mano sulla scuola hanno sempre pasticciato, incuranti delle esigenze di chi la scuola la vive ogni giorno.

Oggi Zingaretti ha accolto l’autosospensione di Luca Lotti, ma avrebbe dovuto sospenderlo lui, così come dovrebbe liberarsi dal renzismo.  Auguro all’attuale segretario del Pd buon lavoro e gli rinnovo l’invito a confrontarsi con le esigenze della gente e a confrontarsi democraticamente con gli avversari, tutti.

Pulsanti abilitati per richiedere informazioni al B&B