A Speciale Tg1 il reportage “Veleni nel piatto?”

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Negli ultimi decenni le nostre abitudini alimentari sono molto cambiate. Oggi una fetta sempre più grande del consumo calorico arriva dal cibo ultra-processato, caratterizzato da una minor qualità nutrizionale: crescono lo zucchero, il sale e gli acidi grassi saturi, diminuiscono fibre e vitamine. Un cibo, quello ultra-processato, che contiene molti additivi, suscettibile di trasportare anche composti indesiderati, formati durante la lavorazione.

A distanza di tre anni della prima puntata di “Veleni nel piatto?” Speciale Tg1 di domenica 17 marzo, a mezzanotte su Rai1, torna sui rischi per la salute nascosti nell’alimentazione industriale. Stavolta il viaggio inizia a Parigi dove lavora un’equipe di ricercatori che indaga da molti anni sugli effetti del cibo ultra-processato. La loro ricerca – pubblicata nel 2018 sul British Journal of Nutrition – si basa sulle abitudini alimentari di ben centomila francesi e i risultati sono allarmanti: più aumenta la percentuale di cibo trasformato e ricco di additivi e più aumenta il rischio di tumore, di malattie metaboliche, cardiovascolari e di obesità nei bambini. Un reportage tra cibo e salute che non solo accende una luce sui rischi connessi al consumo eccessivo di cibo industriale e a basso costo, ma che fornisce, con i consigli dello chef vegetariano Simone Salvini, anche utili alternative.

Cosa mettere o non mettere a tavola? Rispondono Mathilde Touvier, ricercatrice dell’Eren di Parigi, Alberto Ritieni dell’Università Federico II di Napoli, Antonello Paparella dell’Università di Teramo, Agostino Consoli e Angelo Cichelli dell’Università di Chieti, Patrizia Brigidi e Giovanni Dinelli dell’Università di Bologna e Anna Villarini dell’Istituto Tumori di Milano.

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