Invernale al K2. Il team russo-kazako-kirghiso ha raggiunto il Campo Base (4.960 m)

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Vasily Pivtsov. Fonte: spedizione invernale K2 2019/facebook

Tutto procede secondo i piani!

Lunedì 14 gennaio 2019: il GPS segnala che il team russo-kazako-kirghiso guidato da Vasily Pivtsov, è al Campo Base del K2, ad un’altitudine di 4.960 metri. Completata la prima tappa della spedizione.

Il team è partito dal Concordia (4.583 m) questa mattina, alla volta del CB.

Ieri la squadra aveva raggiunto il Concordia, dopo aver superato 11,3 km. Vasily Pivtsov rendeva noto sui canali social della spedizione: “Ieri e oggi è nevicato, con il vento tutto il giorno, solo ora si è rasserenato; abbiamo raggiunto il Concordia, ora abbiamo allestito un campo per riposare; il K2 è già visibile, stiamo bene e l’umore è alto. Alex è a 2 giorni da noi; nel campo permanente, la connessione sarà migliore.”

Il Concordia è la confluenza dei ghiacciai Baltoro e Godwin-Austen. Questo nome è stato assegnato dall’alpinista inglese Elister Crowley nel 1902, durante la spedizione Ekestein-Crowley al K2, e  prende spunto dalla somiglianza di questo luogo con la confluenza di ghiaccio, chiamata anche Concordia, dell’Oberland bernese, nelle Alpi centrali. Intorno alla Concordia ci sono quattro dei quattordici ottomila del pianeta, oltre a una serie di importanti vette più basse.

Invernale al K2. Fonte: russianclimb.com

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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