Cagliari, il destino dell’ex Ospedale Marino: centro servizi turistici o hotel di lusso

Mia Immagine

Pulsanti abilitati per richiedere informazioni al B&B

Hotel o centro servizi turistici per Poetto e Molentargius. Sono le due soluzioni individuate dal Comune per l’ex Ospedale Marino. Sarà ora la Regione (probabilmente la prossima giunta regionale) a decidere quale delle due opzioni dovrà cambiare il volto dell’attuale rudere che sfregia la spiaggia del Poetto.

Nato nel ventennio fascista come colonia marina “Dux” e trasformato poi in Ospedale Marino, il grande immobile sulla spiaggia, progettato da Ubaldo Badas è un rudere abbandonato dagli anni ’80 del secolo scorso.

La riqualificazione dello stabile è da anni congelata da anni: nel 2006 la giunta regionale di Soru aveva dettato le direttive per la valorizzazione del bene, stabilendo di affidarlo in concessione d’uso con destinazione turistica non residenziale, legata alla cura, al benessere e ai servizi alla persona. All’esito della gara ci fu l’aggiudicazione definitiva (alla società fiorentina Prosperius) della concessione della durata di 50 anni per la realizzazione di un centro di riabilitazione intensiva per malati ortopedici.

Ma a seguito della mancata produzione da parte della ditta aggiudicataria delle necessarie autorizzazioni sanitarie, il 13 aprile 2016 fu disposta dalla Regione la decadenza dall’aggiudicazione. La Prosperius si oppose al provvedimento, ma l’11 gennaio scorso il Consiglio di Stato ha dichiarato inammissibile il ricorso, chiudendo definitivamente il lungo contenzioso. Ora l’ex Ospedale Marino si trova in pessime condizioni e il suo stato attuale impone interventi tempestivi e sostenibili.

E la Regione ha deciso: niente più struttura sanitaria. L’ex Ospedale Marino avrà una funzione turistico-ricettiva, Due le soluzione previste: attività ricettive di tipo alberghiero e/o centro servizi per la fruizione turistica del compendio che ricomprende il Parco del Molentargius e il Poetto. Serve prima  l’adozione di una specifica variante urbanistica da parte del Comune di Cagliari che dovrebbe arrivare domani in consiglio comunale.

Le aree circostanti il fabbricato vincolato devono essere riqualificate e il progetto dovrà, inoltre, ricomprendere l’area della vicina “Torre di mezza spiaggia”. Per garantire i servizi complementari, indispensabili per la sostenibilità funzionale dell’intervento di riqualificazione, è stata ammessa la rifunzionalizzazione dei volumi dell’ex pronto soccorso con la contestuale bonifica, messa in sicurezza e riqualificazione ambientale e paesaggistica dell’area.

L’articolo Cagliari, il destino dell’ex Ospedale Marino: centro servizi turistici o hotel di lusso proviene da Casteddu On line.

Mia Immagine

Pulsanti abilitati per richiedere informazioni al B&B