TORINO. Giachino: “I No Tav sono sordi alle esigenze di lavoro e di futuro”

Mia Immagine

Pulsanti abilitati per richiedere informazioni al B&BMia Immagine

“Non c’era bisogno di bloccare Torino in un giorno importante per il commercio e il turismo per far vedere che i No Tav sono tanti. In un mese, organizzando pullman da tutta Italia, e mettendo insieme i comunisti e gli anarchici oltre ai Sindaci Pd No Tav, hanno voluto dimostrare di essere in qualche migliaio in più dei Sì Tav, l’altra Italia che vuole la crescita perché solo con la crescita ci sarà lavoro per chi oggi non ce l’ha e per i giovani, compresi i No Tav”. Mino Giachino, promotore della petizione sì Tav e tra gli organizzatori della manifestazione a favore della Torino-Lione dello scorso 10 novembre, commenta così il corteo No Tav di oggi.
“Noi si Tav, piazza Castello il 10 Novembre l’abbiamo strariempita in soli otto giorni e senza organizzare pullman o altro, senza radunare i gruppi antisistema francesi e europei – aggiunge Giachino -. Con i no il Paese si è bloccato e il lavoro è diventato il primo problema. Ai No Tav che han parlato sul palco non mi permetto di dire che han detto bugie, dico che sono sordi ai nostri ragionamenti e ai dati veri”.

The post TORINO. Giachino: “I No Tav sono sordi alle esigenze di lavoro e di futuro” appeared first on Giornale La Voce.

 

Mia Immagine

Pulsanti abilitati per richiedere informazioni al B&B

Mia Immagine