Da Oristano nuovo appello del Partito dei Sardi per il voto alle “primarias”

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Da Oristano nuovo appello del Partito dei Sardi per il voto alle “primarias”
Intervento del segretario Maninchedda. Dure critiche sui temi della sanità

Si potrà votare sino al prossimo 16 dicembre per le “Primarias” del Partito dei Sardi, promosse per individuare il candidato per la presidenza della Regione da proporre alle elezioni regionali del prossimo anno in Sardegna, ma anche per fare esprimere i Sardi sull’affermazione della Nazione Sarda.

Il voto si effettua online, sul sito primarias.eu. Cinque i candidati: Paolo Maninchedda, Gian Paolo Casula, Matteo Murgia, Giovanni Panunzio e Antonio Sardu.

Le “primarias” sono state presentate ieri anche a Oristano nel corso di un incontro pubblico che il Partito dei sardi ha voluto dedicare ai temi della sanità. Dopo un’introduzione di Augusto Cherchi, componente della Commissione Sanità del Consiglio Regionale si sono alternati al microfono tra gli altri il capogruppo del PdS in Consiglio Regionale Gianfranco Congiu e il Sindaco di Macomer Antonio Onorato Succu. Da tutti sono arrivate pesanti critiche all’operato dell’Assessorato Regionale alla Sanità, in particolare per la scelta di varare una Asl unica e di affidarla alla guida di un dirigente non sardo. Dirigenti e amministratori del PdS hanno poi accusato la Giunta Regionale di voler “mortificare i servizi pubblici a vantaggio del Mater Olbia, la nuova struttura sanitaria a cui sono stati destinati sessanta milioni di euro di risorse regionali, sottratte ad altre esigenze dei sardi”.

Un tema su cui è intervenuto anche il segretario del Pds Paolo Maninchedda, che ha denunciato la decisione di Fulvio Moirano manager dell’ATS,  di avere bandito i concorsi per la copertura di 40 posizioni apicali (primari e dirigenti) a pochi giorni dalle elezioni regionali. “Una procedura che in altri contesti sarebbe stata subito bloccata dalla magistratura e che invece in Sardegna è tollerata”, ha lamentato Maninchedda.

Illustrando poi l’obiettivo delle Primarias il segretario del Pds ha rivelato come siano già “alcune migliaia i sardi che hanno partecipato alla consultazione” .

“Le stesse formazioni politiche che proponevano al PdS un’alleanza, ora chiedono di salire sul nostro carro”, ha dichiarato il segretario Maninchedda. “Siamo naturalmente disponibili ad accettarle, ma a patto che rispettino le nostre regole”.  

Il segretario del Pds ha poi sottolineato come attraverso le Primarias si intenda affermare il diritto del popolo sardo a essere riconosciuto come una nazione con le sue peculiarità e prerogative. “I nostri diritti alla mobilità, all’istruzione , alla salute non possono essere delegati allo stato”, ha concluso Maninchedda che ha rivolto un invito ai sardi perché partecipino numerosi a questa consultazione.

Sabato, 8 dicembre 2018

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