PEDEMONTANA CI SIAMO

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E’ decisamente un grande passo in avanti per le infrastrutture che riguardano la nostra Provincia, sul sito dell’Anas è comparso proprio l’avviso per l’avvio del Procedimento. Sul sito dell’Anas è comparso proprio l’avviso che ormai siamo ai dettagli finali

“Ho speso gran parte del mio mandato amministrativo lavorando per la realizzazione della pedemontana piemontese. Ora si iniziano a vedere i frutti ! ora l’istanza dell’ANAS per la dichiarazione di pubblica utilità., si parte” Questo il commento entusiasta di Paolo Rizzo consigliere comunale di Biella e anche provinciale ch eha seguito l’iter negli ultimi quattro anni

L’estratto dell’ANAS

Pedemontana Piemontese – Collegamento tra l’A4 (Torino – Milano) e l’A26 (Genova Voltri – Gravellona). Tratta Masserano-Ghemme.

L’infrastruttura ha origine sul sedime della SP 142 VAR nel territorio di Masserano, in corrispondenza della prog. 25+143 (progressiva dell’intero intervento così come previsto nel Progetto Preliminare) e termina in corrispondenza della connessione con l’A26 nei pressi dell’abitato di Ghemme. In prossimità dell’inizio dell’intervento è prevista la sostituzione dell’attuale rotatoria con una intersezione a livelli sfalsati, per la quale si rende necessaria la realizzazione di un attraversamento in cavalcavia sul sedime della SP 315 “Rolino-Buronzo” e due rotatorie per le manovre sulla rete locale esistente.

Successivamente il tracciato di progetto devia sul lato Nord, mediante una serie di flessi planimetrici con curve di ampio raggio, riducendo l’interferenza diretta con l’area ZSC denominata “Baraggia di Rovasenda”, secondo quanto era stato previsto e riportato dalle osservazioni della procedura ambientale. Il tracciato dopo il tratto iniziale si sviluppa in modo da limitare, per quanto possibile, l’interferenza con la conduzione delle proprietà agricole ed un laghetto artificiale.

Lungo l’intero sviluppo del tracciato si registrano tuttavia diverse interferenze con il fitto reticolo idrografico esistente, facilmente risolte a mezzo di ponticelli e tombini scatolari dimensionati secondo le risultanze delle verifiche idrauliche. Dopo un primo viadotto in corrispondenza del “Rio Guarabione” il tracciato si sposta verso destra attraversando in viadotto il “Rio San Giorgio” per proseguire di nuovo in rettifilo.

Per quanto riguarda le viabilità secondarie si sottolinea che, al fine di garantire la continuità delle viabilità provinciali interferite, che collegano la vicina Rovasenda con le località di Masserano e Rolino, si prevede la realizzazione di n. 5 cavalcavia, realizzati secondo la tipologia individuata nel Concorso Internazionale di Progettazione “Reinventa Cavalcavia” indetto da ANAS, in struttura mista di acciaio corten e calcestruzzo. Proseguendo in direzione est, il tracciato procede sostanzialmente in rettifilo attraversando il territorio del Comune di Roasio, nel quale è previsto uno svincolo con realizzazione di n. 4 rampe per l’ingresso e l’uscita e di n. 2 rotatorie sul sedime della stessa provinciale tali da permettere la manovra per le diverse direzioni.

Ai sensi degli artt. 7 e 8 L. 241/1990 e s.m.i., si avvisano i soggetti proprietari delle aree sulle quali è prevista la realizzazione dell’intervento, che l’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la dichiarazione di pubblica utilità acquisirà efficacia in esito all’approvazione del progetto definitivo e che a tal fine si dà notizia dell’avvenuto deposito per la consultazione di tutti gli atti relativi al progetto definitivo dell’intervento presso:

  • Regione Piemonte – Opere pubbliche, Difesa del suolo, Montagna, Foreste, Protezione civile, Trasporti e Logistica
    Corso Bolzano, 44 – 10121 Torino
  • ANAS SpA – Coordinamento Territoriale Nord Ovest
    Via Corradino D’Ascanio, 3 – 20142 Milano
  • Sito ANAS (www.stradeanas.it)

Nel termine di 60 (SESSANTA) giorni decorrenti dalla data del presente avviso, ai sensi dell’art. 166 co. 2 del D.Lgs. 163/2006 e ss.mm.ii. gli interessati alle attività espropriative potranno presentare osservazioni in forma scritta, raccomandata con avviso di ricevimento o Posta Elettronica Certificata (PEC), indicando sulla busta/oggetto PEC ” Pedemontana Piemontese – Collegamento tra l’A4 (Torino – Milano) e l’A26 (Genova Voltri – Gravellona). Tratta Masserano-Ghemme”. OSSERVAZIONI PROCEDIMENTO APPOSIZIONE DEL VINCOLO PREORDINATO ALL’ESPROPRIO, indirizzate al Soggetto Aggiudicatore:

  • ANAS S.p.A.
    Direzione Progettazione e Realizzazione Lavori
    Via Monzambano, 10 – 00185 Roma
    anas@postacert.stradeanas.it
    c. a. Responsabile del Procedimento – Ing. Nicolò Canepa

Qualora ai sensi dell’art. 3 co. 3 del T.U. Espropri i destinatari non siano più proprietari dei beni, sono tenuti a darne tempestiva comunicazione, indicando, ove ne siano a conoscenza, il nuovo proprietario o ogni elemento utile a ricostruire la vicenda del bene. Il Responsabile del Procedimento per il progetto in argomento è l’ing. Nicolò Canepa, in servizio presso ANAS S.p.A. – Coordinamento Territoriale Nord Ovest. Il Responsabile Coordinamento Progettazione Ing. Vincenzo Marzi

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