Condannato per ‘ndrangheta prende 5 ostaggi alle poste

Mia Immagine

Mia Immagine

Condannato per ‘ndrangheta prende 5 ostaggi alle poste

Condannato per ‘ndrangheta prende 5 ostaggi alle poste
Francesco Amato è stato condannato nel processo Aemilia a 19 anni. Era irreperibile. Ora il gesto folle a Reggio Emilia

Franco Grilli – Lun, 05/11/2018 – 11:59
commenta
Prendere cinque ostaggi in un ufficio postale. È questo il gesto choc che ha compiuto uno dei condannati nel maxi-processo contro la ‘ndrangheta "Aemilia".

L’uomo dopo la condanna si è reso irreperibile e da qualche ora è asserragliato in un ufficio delle Poste Italiane a Pieve Modolena, una frazione di Reggio Emilia. L’uomo è Francesco Amato ed è stato condannato a 19 anni di carcere. Su Amato pendeva un ordine di carcerazione da eseguire subito dopo la condanna.

Secondo le prime ricostruzioni su quanto sta succedendo all’interno dell’ufficio postale, il sequestratore avrebbe prima fatto uscire tutti i clienti poi avrebbe preso in ostaggio almeno cinque dipendenti. Tra questi c’è anche la direttrice. Immediatamente sono arrivate sul posto alcune volanti della polizia. Gli agenti in pochi istanti hanno avviato alcune trattative con l’uomo per convincerlo ad arrendersi. Ma secondo quanto riferito dagli inquirenti, il sequestratore "non collabora". Adesso tutta la via Emilia deove si trova l’ufficio di Poste Italiane è stata evacuata. Subito fuori sono stati creati due punti di sbarramento.

Mia Immagine

Mia Immagine