A Uras notte di paura, pensando alla drammatica alluvione

Mia Immagine

Mia Immagine

A Uras notte di paura, pensando alla drammatica alluvione
I due corsi d’acqua che attraversano il paese hanno rischiato di esondare a causa della forte pioggia

Foto di Marco Pusceddu

La situazione questa mattina sta tornando lentamente alla normalità dopo una domenica di pioggia e allarme, ma a Uras è stata una notte di paura, con in mente la drammatica alluvione di cinque anni fa che fece una vittima. In tanti non hanno dormito.

Ieri sera era scattato l’allarme: il Rio Craccheras e il Rio Thamis che attraversano il paese erano al limite: rischiavano di esondare. Massima mobilitazione con allerta e il sindaco Anna Maria Dore impegnato insieme allo staff del Comune a gestire la nuova situazione di emergenza: contatto costante col Comune di Morgongiori e col Consorzio di bonifica per trovare il modo di fermare quel cannone d’acqua che rischiava ancora una volta di allagare il paese.

Poi a tarda sera un messaggio rassicurante con i livelli dei corsi d’acqua che cominciavano a scendere. Nella note si è vigilato ancora per la paura che la pioggia riaccendesse l’allarme.

Stamane il controllo del territorio prosegue. Certo le campagne sono ancora allagate, ma il Rio Craccheras e il Rio Thamis fanno meno paura e la sindaca Anna Maria Dore ha deciso anche di lasciare le scuole aperte.

Foto di sara Boschetto

Foto di Marco Pusceddu

L’articolo A Uras notte di paura, pensando alla drammatica alluvione sembra essere il primo su LinkOristano.it.

Mia Immagine

Mia Immagine