Sacripanti: “E’ andato tutto storto, mostrata la nostra inesperienza”

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Stefano Sacripanti non cerca scusanti a quella che definisce “una serata storta”. Sul valore di Venezia non c’erano dubbi, ma il timoniere sapeva che la sua Virtus, con pazienza e rispettando il proprio piano partita, avrebbe potuto tenere il campo. Qualcosa non ha funzionato, ed è il momento delle analisi, anche se il tempo è poco perché dopodomani bisognerà già partire per la Turchia.

“Sono molto dispiaciuto per i nostri tifosi, per il nostro gruppo, per il lavoro che stiamo facendo quotidianamente. Perché oggi abbiamo mostrato la nostra inesperienza contro una squadra forte e solide come Venezia”.

“Personalmente, ho sbagliato a inserire da subito Qvale, perché Brian non aveva ancora recuperato del tutto il ritmo-partita”.

“In una serata in cui è andato tutto storto, se vogliamo trovare una scusante posso dire che abbiamo giocato senza Qvale, ed abbiamo speso pochi falli, il che è simbolo di poca aggressività”.

“Eppure eravamo partiti bene, giocando una buona pallacanestro e costruendo buoni tiri. Poi quando è entrato Tonut, la partita è cambiata. Non ci siamo fatti trovare pronti, come se non lo conoscessimo”.

“La speranza è che Martin non abbia nulla di grave, perché lui è la nostra àncora, colui che porta energia e intensità in campo. La sua uscita ha probabilmente dato un colpo psicologico alla squadra”.

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