Viaggio gastronomico in Cilento

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Nel sud della Campania, fra la Piana di Paestum e il Golfo di Sapri, sorge un territorio di grande fascino chiamato Cilento, dichiarato dall’UNESCO Patrimonio dell’Umanità. Con il Parco nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, con i siti archeologici di Paestum e Velia e la Certosa di Padula è senza dubbio una meta di viaggio irresistibile, sia in estate che nelle altre stagioni.

Oltre al mare, alla natura e allo straordinario patrimonio archeologico, il Cilento vanta anche tantissime eccellenze enogastronomiche, che rendono la regione una destinazione imprescindibile per gli amanti del turismo gourmet.

Prima fra tutte è la mozzarella di bufala: fra Paestum e la Piana del Sele si trovano caseifici che producono mozzarelle e altri latticini di altissimo livello, forti di una lunga tradizione tanto nell’allevamento delle bufale quanto nella produzione casearia. Fra questi ci piacciono in particolare Barlotti, Rivabianca e Vannulo.

mozzarella vannulo cilento

Mozzarella Vannulo

Questa è anche una terra rinomata per l’olio extravergine d’oliva. La zona di produzione e di lavorazione dell’olio DOP Cilento comprende 62 comuni inseriti all’interno dell’area del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano. Proprio in questi luoghi il paesaggio si contraddistingue per la presenza di olivi secolari che producono olive delle varietà Pisciottana, Rotondella, Ogliarola, Frantoio, Salella e Leccino.


Oltre a mozzarella e olio, sono in generale gli ingredienti classici della Dieta Mediterranea – cui è dedicato un Eco Museo con sede a Pioppi, nel comune di Pollica, dove risiedette Ancel Keys – le grandi specialità gastronomiche del Cilento. Non possiamo non citare le alici di menaica (Presidio Slow Food), i ceci di Cicerale, i fichi bianchi, il caciocavallo podolico e naturalmente anche la pasta.

La maggior consapevolezza verso le tematiche alimentari, la riscoperta di tradizioni e dei sapori tradizionali ha contribuito alla nascita di realtà imprenditoriali sul territorio che operano con lo scopo di valorizzare le produzioni d’eccellenza locali, come quelle già citate o come Masilicò, che dà risalto ai prodotti tipici campani realizzati in Cilento.

Per ultima cosa, vi segnaliamo alcuni ristoranti da non perdere, per rendere ancora più speciale il vostro viaggio gastronomico in Cilento. Per chi ama la cucina di territorio non possiamo che consigliare Angiolina a Pisciotta. A Capaccio Paestum, immerso in una pineta a poca distanza dal mare, c’è Nonna Sceppa, uno dei punti di riferimento più validi in zona. Mentre un affidabile approdo gastronomico a Pollica è Le Taverne.

 

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