Il Premio Natta al professore Emo Chiellini

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Da sinistra: il vincitore, Emo Chiellini con Antonio Mazzucco, direttore del Centro Ricerche Giulio Natta di Ferrara

È il professor Emo Chiellini il vincitore dell’edizione 2018 del Premio Natta, assegnatogli per il suo fondamentale contributo allo sviluppo della scienza e tecnologia dei materiali polimerici, polimerici biodegradabili e per le numerosissime applicazioni in altri settori (biomedici, farmaceutico ed ambientale) scaturite dalle sue ricerche.

Il premio “Giulio Natta” per la Chimica è rivolto a un ricercatore senior affermato che con la sua attività scientifica si sia distinto e abbia contribuito positivamente a migliorare la qualità della vita e lasciato un segno tangibile nella nostra civiltà.

Il premiato viene individuato annualmente da una giuria scientifica, composta da affermati ricercatori del settore, selezionati in ambito nazionale ed Internazionale, che provvede a individuare lo scienziato meritevole del riconoscimento.

Sin dalla prima edizione del 2003, l’azienda Basell, oggi LyondellBasell ha supportato il progetto premio Natta sponsorizzandolo in onore del professore e scienziato il cui nome è fortemente legato a Ferrara e a LyondellBasell di cui il Centro Ricerche porta il nome.

Chiellini, laureato in Chimica nel 1963 presso l’Università di Pisa nell’ambito del gruppo di ricerca del Prof Piero Pino, uno dei principali collaboratori del prof Giulio Natta, ha svolto la sua carriera accademica presso il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale dell’Università di Pisa e presso Università Europee e Internazionali come Ricercatore/Professore tra cui Università di Liverpool (UK), Università di Mosca (Russia),Università del Massachusetts ad Amherst (USA), Università di Sao Paulo a San Paolo & Campinas (Brasile), Università di Nagasaki (Giappone) e Università di Mogadiscio (Somalia).

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