Di Maio e i grillini son diventati pro-vecchi inseguendo Lega e Salvini

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Vi ricordate quando qualche anno fa i grillini si presentavano come i rappresentanti dei giovani, degli esclusi, dei non garantiti?il movimento di chi non aveva voce…
di acqua sotto i ponti ne è passata…

il primo tradimento sono state le mancate liberalizzazioni che bloccano il mercato del lavoro, i giovani architetti, avvocati, geometri, medici, vorrebbero aprirsi degli studi ma non possono perchè costa troppo, specie alla voce contributi, per mantenere i vecchi parassiti o è loro addirittura impedito, vedi se vuoi fare il farmacista o il tassista
il secondo trdimento è stato lo stravolgimento del reddito di cittadinanza che in origine doveva andare solo ai disoccupati, come "tappabuchi" fra un lavoro e l’altro mentre ora, enormemente depotenziato sul lato risorse, è diventato un pastrocchio che andrà anche ai vecchi e quindi col lavoro non c’entra una mazza

di fatto i grillini, Di Maio e i suoi accoliti, non rappresentano più i non garantiti, gli esclusi, sono diventati un pastrocchio di movimento e questi peggioramenti erano cominciati già prima dell’alleanza con la Lega, come alibi quindi citare l’alleato non serve…

quali sono gli interessi dei "giovani" cioè i 20-30enni ma di fatto tutti gli under 50 che stanno ancora lavorando?

  • pagare meno contributi, una zavorra insostenibile che serve a mantenere i vecchi e i parassiti
  • lavorare quindi liberalizzazioni, specie nel mondo delle professioni dove c’è il tetto invisibile che ti blocca
  • un sussidio di disoccupazione che tappi i buchi nel moderno mondo del lavoro a tempo determinato

ebbe il Movimento 5 Stelle non solo non affronta nessuno di questi punti ma addirittura li peggiora!

primo punto, i contributi sono destinati ad aumentare perchè stanno per pensionare altra gente per nonparlare della "pensione di cittadinanza" data a coloro che non hanno versato abbastanza contributi
secondo punto, di liberalizzaziuoni non c’è traccia, i giovani contineranno per lavorare a dover sostenere costi burocratici, esami di Stato, di Regione e altri ostacoli artificiali posti contro di loro dalla casta per avere meno concorrenti
ultimo punto, nn c’è alcun sussidio di disoccupazione ma un reddito di cittadinanza che va ai poveri e perfino ai pensionati e resta la giungla di ammortizzatori che divide in lavoratori in serie A B C sempre in balia dei poteri (sindacati, partiti, padroni)

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