Pino D’Angiò

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Giuseppe Cerchia, così si chiama all’anagrafe, nasce a Pompei il 14 agosto 1952, trascorre gli anni dell’adolescenza in Canada e negli Stati Uniti, rientra in Italia nel 1963, si trasferisce a Siena dove si iscrive alla facoltà di medicina, intanto ottiene il brevetto di paracadutismo sportivo.

Quale è il tuo primo ricordo radiofonico?

Gran varietà condotta da Jonny Dorelli.

E quello televisivo?

Lo sbarco sulla Luna.

E quello canoro?

La notte è fatta per amare di Neil Sedaka.

Quando hai scritto la tua prima canzone?

Avevo 14 anni, la canzone si chiamava Elena, ed era davvero… orrenda!

Nel 1975 Pino arriva a Milano, quale è il tuo primo ricordo della città?

“I navigli …. Le piccole trattorie dove ALLORA si pagava poco e si mangiava da studentelli con due lire in un’atmosfera calda e accogliente.”

Nel capoluogo lombardo Giuseppe Cerchia conosce Enrico Intra, è lui a creargli il nome d’arte di Pino D’Angiò.

Come sei arrivato al mondo della radio?

Mi piaceva …era un brivido …era sapere che ti stanno a sentire e sapere che ridono e si divertono (sempre fatto trasmissioni ludiche, sia a  Radio Stramilano che in Rai.”

Nel 1977 Pino approda a Radio Stramilano, storica emittente milanese, come ci sei arrivato?

Me la segnalò Gino Bramieri e parlai con Willy …era fortissima e popolare … tra l’altro …anni ed anni dopo …l’ultima intervista a Gino Bramieri la feci io …una persona straordinariamente singolare in tutto…”

Dai microfoni di Radio Stramilano Pino D’Angiò conduce Cataplasma, programma che va in onda alle 14: battute, scenette, canzoni, battute, scenette ecc.

Quali altri ricordi hai di Radio Stramilano, rimpiangi lo spirito pionieristico?

Mica tanto pionieristico …. Funzionava tutto …in Rai anni dopo …funzionava …niente . come persona Willy Gianniberti.

Nel 1980 la svolta, nasce per caso proprio dai microfoni di Radio Stramilano la canzone Ma quale idea arrangiata da Enrico Intra, il brano vende 2.500.000 di copie e diventa un tormentone e una hit degli anni ’80, Pino passa in tv a Superclassifica Show di Maurizio Seymandi e in diverse emittenti locali con un video che possiamo considerare l’antesignano di tutti i videoclip. Pino si esibisce ad Antenna 3 Lombardia a IL BINGO condotto dal mitico Renzo Villa. Ma quale idea è un successo internazionale, conquista le classifiche di Francia, Spagna, Belgio, Argentina, e anche Inghilterra dove (unico precedente Nel blu dipinto di blu di Domenico Modugno), caso unico, viene pubblicata in lingua italiana e scala le classifiche d’oltremanica. Ma quale idea è il primo rap realizzato in Europa.

Premiato nel 1980 come miglior paroliere italiano, D’Angiò si afferma in 22 paesi superando la cifra di 4.000.000 di copie nel mondo, proclamato miglior cantante straniero in Spagna. Seguono l’altra hit Un concerto da strapazzo (1981), e gli album Balla (1980), Ti regalo della musica (1982), Una notte maledetta (1983).

Socio della Siae dal 1980, nel 1981,insieme a Mogol, a Gianni Morandi ed Andrea Mingardi , è uno dei soci fondatori della NAZIONALE ITALIANA CANTANTI in cui gioca nel ruolo di terzino sinistro fino al 1998.  Nel 1983 Pino D’Angiò vince il Festival di Viareggio con Genoveffa, seguono poi gli album: Pino D’Angiò e altre storie(1985), Lo stregone (1987), Gente si e gente no (1988), Pezzi di jazz (1989), Buoni amici (1990). Partecipa a manifestazioni italiane ed internazionali fra le quali ricordiamo il Festivalbar, il Festival di Vigna del Mar, la Gondola d’Argento (dove viene premiato alla XX mostra di musica leggera), viene proclamato migliore paroliere italiano nel 1981, migliore artista e straniero in Spagna nel 1983. Ha partecipato al Festival Musicale di Benidorm (Spagna, 1983).

Verso la fine degli anni ’80 comincia ad alternare il lavoro di cantante a quello di autore radiofonico e televisivo. Pino è infatti autore di Italia sera (RaiUno), La lunga notte (1988), Premio Rino Gaetano per la canzone d’autore (in onda su RaiUno dal 1989 al 1996), Grammy Internazionale Italian Awards (RaiUno dal 1996 al 1998), Campionati mondiali di calcio Usa 1994 “Italia Forza” spettacolo di varietà e cabaret in onda su Telemontecarlo (1994),  In radio è stato autore e sceneggiatore dei programmi Via Asiago Tenda (RaiRadioUno edizioni 1982, 1983, 1984 e 1987), Carta bianca (RadioUnoRai1985-86-87, 89) Una domenica da leoni (Radio Uno Rai 1989-90-91), Rai a quel paese (RadioUnoRai-1991-95 ) Giri di boa ( radio Uno Rai -1992 ), La notte dei mister( RadioUnoRai-1993-94-95-96-97-2001) Per noi (RadioUnoRai.1998) Strada facendo (Radio Uno Rai –1999-2001-2003 -2004), Due di notte ( Radio Due Rai 1999-2000 – 2001).

Nel 1990 ha condotto in lingua spagnola l’elezione di Miss Universo svoltasi in Venzuela, nel 1996 Pino partecipa al Festival del Teatro d’Autore di Liegi, sempre nel 1996 partecipa allo spettacolo in mondovisione da Parigi (La Defense) per l’inaugurazione della televisione digitale.

Continua a scrivere canzoni per altri interpreti, per Mina ha firmato il divertente pezzo Ma chi è quello li, che rappresenta molto bene il suo modo molto ironico di scrivere canzoni. Pino D’Angiò, su invito di Oreste Lionello, ha doppiato vari film di Woody Allen , tra cui LA ROSA PURPUREA DEL CAIRO , BRODWAY DANNY ROSE e TUTTI DICONO “ I LOVE YOU ”. Ha collaborato nel cinema con il regista Giuseppe Tornatore nel film IL CAMORRISTA .
Giulio Rapetti , in arte Mogol, che ben lo conosce da anni, dice di lui: “D’Angiò è un artista libero e indomato che si mantiene aereo, follia e genialità emergono da un solido fondo di consistenza umana per la gioia di chi ha il piacere di conoscerlo e capirlo.”

Nella stagione teatrale 1998/1999 D’Angiò è protagonista de L’avaro napoletano, liberamente tratto da Moliere (48 repliche).

Pino D’Angiò ricompare all’inizio del nuovo millennio a Meteore, nel 2001 ripropone riarrangiate nel cd I successi di Pino D’Angiò, le sue hits: Ma quale idea, Un concerto da strapazzo, Scendere dal tram, Fammi un panino, Dammeno ancora, Colgo un fiore, Una canzone d’amore per te, Ma che bello quello che mi dai.

Fra il 1998 ed il 2003 ha effettuato tournèe teatrali in Spagna, Francia e Italia presentando monologhi e canzoni di sua composizione, ha terminato la sua ultima performance teatrale nel Gran Teatro Alcazar di Madrid il 6 marzo 2003. In Spagna è stato anche autore di trasmissioni televisive: Cronacas marzianas (2003 e 2005), Los tre die de la calle (2004), No me gusta la musica (2006), ed è autore di commedie musicali in lingua spagnola: Mozart no tiene miedo (2004 e 2005), La noche en que Glenn Miller e George Gershwin cenaron juntos (2008).  Nella stagione 2007/2008 esce anche in Italia la commedia musicale La notte in cui Glenn Miller e George Gershwin andarono a cena.

Pino D’Angiò nel corso della sua lunga carriera ha effettuato diverse tournèe europee: in Francia (1982-83-85-88-90-92-96-2001 – 2004), in Belgio (1981-83-83-87-90-94.95 2003), Spagna (1981-82-84-86- 93 -.96 -.97 -99 -.2001 -2002 – 2004 – 2006 -2007), Germania (1982-87-91-98 – 2003 -2005) ed anche tournèe extraeuropee: Cile e Argentina (1982-83-86 – 2001 -2003), Venezuela (1981-82-.85- 92 – 98 – 2004), Unione Sovietica (1993), Equador, Colombia e Bolivia (1991-95-99-2002), Stati Uniti d’America e Canada (1992-95-2000 -2005), parla francese, inglese e spagnolo.

Pino D’Angiò ha ak suo attivo partecipazioni televisive nazionali: La notte vola, Verissimo, L’Italia in diretta, Discoring, Domenica In, Italia sera, Piccoli fans, Festival di Saint Vincent, E’ nata una stella, Italia sera, Festival di Sanremo, Festivalbar, Un Disco per l’Estate, Tappeto Volante, Premiatissima, Una rotonda sul mare, Cinema che follia, Premio Rino Gaetano, Grammy Italiano della canzone d’autore, Premio regia televisiva Giardini Naxos, Acquario, Maurizio Costanzo Show, Buona domenica ed altre;  partecipazioni televisive internazionali: spettacolo di Capodanno della televisione francese (1984-1991-1997-2001), Gran galà della televisione spagnola (1992-97 – 2003 ), Gran galà della televisione olandese (1995), Telethon del Sudamerica (1994-1999-2003), continue presenze sulle televisioni nazionali francese, spagnola, russa, tedesca, belga ecc.

E anche produzioni letterarie: Poesie d’amore di Vittorio Sgabri edite dalla Fonit Cetra (1993, successivamente pubblicate a stampa (1995) da Mondadori, produzione di Pino D’Angiò, oltre a raccolte di poesie: Se ne vale la pena Rime a perdere Rime a perdere sono state edite da Rai-ERI e Mondadori, tratte dalle poesie scritte e lette nelle trasmissioni radiofoniche : Per noi / Strada Facendo / La notte dei misteri ed altre.

Le sue ultime uscite discografiche sono state: Don’t call me baby, oltre 2,5 milioni di copie vendute (premiato con il Music Award Usa 2003) al top delle classifiche Usa, inglesi, australiane, spagnole, francesi… scritta da Pino D’Angiò ed eseguita dai Madison Avenue.  Vi è poi la riedizione Ma quale idea 2002, 2° in classifica nelle Disco – Charts di Francia, Belgio e Olanda.

Ma quale Idea 2005 : nell’estate 2005 è stata ai primi posti in classifica con la riedizione del brano “Che Idea” eseguito dai FLAMINIO MAFIA .

Che effetto ti ha fatto riascoltare la tua hit rifatta dai Flaminio Maphia nel 2005? E di ritrovarla ancora al primo posto in classifica?

Nessun effetto , mi ha fatto piacere e fa parte del gioco …

Pino D’Angiò oggi ascolta la radio se si quali emittenti?

Radio 24 e la Rai … spesso la musica di oggi non mi dice granchè …quelli bravi ci sono … ma pochi . Alcuni testi sono osceni .

Gli anni ’80 sono stati davvero unici o li guardiamo con il rimpianto del passato?

“No , lo sono , come i 60” …. Sono gli unici 2 periodi in cui si cantano ancora canzoni di 40 anni prima . Non era mai successo … nel 1940 non si cantavano più cose del 1900 … nel 70 non si cantavano cose degli anni 30 . E’ un miracolo.”

Quali cantanti oggi Pino apprezza delle nuove leve?

“Di quelli nuovi nuovi Giovanni Block …di quelli meno nuovi …Daniele Silvestri …”

In tanti anni di radio e di tv come conduttore, cantante e autore avrai mille anedotti da raccontare, quale è il più curioso?

Aver ospitato Marvin Gaye a casa mia ma…senza sapere chi fosse … Era il 1982 …venne ospite a Sotto le stelle …una trasmissione di RAI UNO girata all’Auditorium di Napoli .Le prove erano il venerdì … Presentavamo io ed Edvige Fenech … lo incontrai nei camerini ,. Un negrone altissimo e possente .simpatico e gioviale . Non toccava a me presentarlo ma alla Fenech… cosi , appena arrivato (io come al solito in ritardo nei camerini) per le prove lo incrociai e per allegria gli dissi …. Hi !  Lui aveva già provato e quindi non lo avevo visto in scena …. Non avevo idea di chi fosse ma era simpatico e alla mano. Gli chiesi dove alloggiasse e mi disse Hotel Vesuvio . Gli risposi che se aspettava un’oretta gli avrei fatto vedere la costiera amalfitana e Sorrento ( allora abitavo li … ) E lui disse OK. Tutto qui . Era un matto indipendente , Mollò tutto il gruppo d’accompagnamento , mangiammo una pizza ad Amalfi e poi venne a dormire da me. Neanche la mia ragazza ( oggi mia moglie ) lo riconobbe. Quando gli chiesi il nome mi disse … Winnie ! … Per me era un cantante di colore ospite … ed era Winnie. Suonammo la chitarra con cosacce varie fino a mezzanotte. Il giorno dopo c’era la registrazione del programma. Arrivati in studio ci dividemmo …Quando la Fenech disse : tocca a me adesso …devo presentare Marvin Gaye … dissi immediatamente …vengo, voglio vederlo !!!!E lei disse : MARVIN GAYE !!! e venne fuori Winnie ! Non mi sono mai sentito così stupido… a ripensarci …è stato un piccolo regalo in questa vita da zingari incoscienti . Ci siamo scritti raramente per due o tre mesi … cartoline più che altro . Poi più nulla e dopo due anni ci fu la sua tragica scomparsa .Quando lo lessi , nonostante l’avessi visto praticamente una volta sola … stetti male per mesi, ancora oggi mi dà angoscia.”

Cosa fa oggi Pino D’Angiò?

Scrivo commedie musicali , libri, poesie, canzoni.

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