Cani, gatti e altri animali contro i botti ai Lidi

BAU…BAU…BAU…MIAO…MIAO
Sono un cane, ho 10 anni e mi chiamo…..anzi mi chiamano…“Vertigo”.
Vi scrivo per abbaiare, qua a Lido degli Scacchi, contro lo sparo dei fuochi artificiali con “botto” per le feste che gli uomini organizzano…giustamente… per divertirsi.
Il botto mi spaventa ma non perché sono un fifone infatti provate a entrare…soprattutto di notte o senza suonare il campanello…nel mio giardino e vedrete cosa vi succede.
Il botto mi spaventa perché il mio udito sente quattro volte più del vostro, figuratevi quindi cosa io avverto; aggiungete poi che il mio olfatto è in grado di sentire l’odore del fuoco aggravando la sensazione di paura oltre ovviamente a vedere i lampi dei fuochi.
Non sono il solo ad abbaiare, siamo un branco di cani e gatti chiamati “noemi”, “molly”, “luna” , “book”, “omero”, “yupiter”, “micia” che non so dove si nasconda dopo il primo botto; per non parlare poi di quelli che voi uomini chiamate animali selvatici, in primis i fenicotteri rosa che non perdete occasione per metterli in tutte le pubblicità per promozionare questo meraviglioso territorio vallivo ma vi guardate bene dal rispettare, nelle feste con fuochi, le creature che lo frequentano.
Necessita a questo punto non solo coraggio per rompere una tradizione che va avanti da anni ma anche cultura, conoscenza del territorio e voglia di cercare alternative se si avvertono sofferenze soprattutto da parte di chi non può parlare.
Ultimamente, e in questo sono stato aiutato dal mio “padrone” con il suo computer, abbiamo constatato che “molti comuni hanno vietato le feste pirotecniche mentre altre città hanno optato per le “novità alternative”: i fuochi senza botto, che nulla hanno da invidiare a quelli tradizionali ma senza controindicazioni e con costi più ridotti. A Genova vengono proposti spettacoli “piromusicali” cioè accompagnati da brani di musica sinfonica senza detonazione. Altra alternativa che non inquina e non danneggia animali e uomini sono gli spettacoli di luce, di grande effetto, che suscitano ammirazione ed emozioni come quelli svolti alla Reggia di Caserta o al Palazzo Ludovico il Moro a Ferrara”…a due passi da Comacchio !.
Spero di essere stato chiaro e mi aspetto qualcosa dagli amici uomini

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