Come diventare operatore olistico: percorsi di specializzazione e opportunità

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come diventare operatore olistico

Se l’olismo e tutto ciò che riguarda l’armonia di corpo e mente ti affascinano al punto che vorresti approfondire l’argomento da una prospettiva professionale, allora sicuramente ti consigliamo di continuare a leggere: ti spiegheremo come diventare operatore olistico.

I ritmi quotidiani di una società sempre più frenetica e iper-connessa, uniti alle varie problematiche economiche e sociali, sono causa di un aumento considerevole delle patologie correlate allo stress.

L’uomo vive in un contesto complesso dove la massa è perennemente insoddisfatta; l’uomo è vittima dello stress, in alcuni casi inconsapevolmente, ma nella maggior parte dei casi in maniera totalmente cosciente e consapevole.

Non a caso i dati statistici degli ultimi dieci anni rivelano un aumento notevole degli italiani che hanno intrapreso un percorso di psicoterapia, così come risulta in aumento il consumo di ansiolitici, antidepressivi e in generale di psicofarmaci.

Nonostante in Italia aleggi ancora un forte scetticismo intorno a tutto ciò che non fa parte della medicina tradizionale, le biodiscipline olistiche iniziano a suscitare l’interesse di un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo.

In un simile scenario è facile comprendere i motivi per i quali aumentano le richieste di profili in grado di stimolare il processo di auto guarigione, di cui ogni essere umano è dotato, in maniera naturale e senza effetti collaterali.

Olismo: definizione e significato

Per comprendere a fondo il significato di olistico bisogna analizzare il termine dal quale deriva, ossia ‘olismo’ (dal greco ‘olos’ = tutto).

Partiamo dalla definizione di olismo fornita dal sito dell’enciclopedia Treccani, che riportiamo di seguito:

“Tesi secondo cui il tutto è più della somma delle parti di cui è composto. Questo principio generale è stato variamente articolato in diverse discipline. Nel campo delle scienze umane si parla di o. a proposito di quelle concezioni secondo cui oggetto delle scienze sociali sarebbero non gli individui e le loro azioni e preferenze, ma le strutture di cui gli individui farebbero parte e alle cui azioni esse non sarebbero riducibili. Tali concezioni sono criticate, nel campo delle scienze umane, dall’individualismo metodologico.”

L’olismo nasce come corrente filosofico-scientifica: l’assioma di base si fonda sul presupposto che mente e corpo fanno parte di un’unità inscindibile nell’ambito della quale ogni organo è interdipendente con tutti gli altri.

Avvalendosi di tecniche naturali, in prevalenza spirituali ed energetiche, il pensiero olistico tende al benessere dell’individuo, inteso non soltanto come assenza di malessere fisico ma soprattutto come un’armonia globale che interessa mente e corpo.

Visione olistica

Dai concetti di cui sopra scaturisce quella che oggi viene definita ‘visione olistica’, di cui si sente sempre più spesso parlare.

Approfondiamo l’argomento …

La visione olistica si basa sull’intero, sulla totalità: l’uomo è visto come un insieme di corpo, mente e spirito.
Ecco perché l’approccio in oggetto, rispetto alla medicina tradizionale, prende in considerazione la persona al posto della malattia, le cause al posto dei sintomi, il sistema piuttosto che gli organi, l’autoguarigione al posto della cura.

In relazione alla salute, la visione olistica parte dalla non separazione di corpo e mente e considera la guarigione un’attitudine del tutto naturale insita nell’organismo di ogni essere umano.
Per la medicina olistica la malattia è la manifestazione di una condizione di squilibrio provocato da problematiche che afferiscono all’ambito psicologico-emotivo/energetico; ecco perché tale tipologia di medicina non si occupa di curare il sintomo ma si focalizza sulle cause profonde che lo hanno provocato.
L’obiettivo finale è innescare, o forse sarebbe più corretto dire ristabilire, il processo di auto guarigione naturale.

Operatore olistico: chi è e cosa fa

Il profilo che si occupa di olismo può essere chiamato operatore olistico, counselor olistico o anche naturopata olistico.

Mentre in altri paesi del mondo la figura professionale è riconosciuta, ed è considerata un supporto importante per il campo della medicina tradizionale, in Italia ancora sono poche le persone che confidano nei benefici della terapia olistica.  Nel nostro Paese il profilo rientra nella categoria delle cosiddette ‘professioni emergenti’.

Le competenze olistiche di un professionista contribuiscono a promuovere il benessere delle persone, integrando quelle che sono le competenze mediche; ne consegue che l’olismo non si pone in alcun modo in conflitto con la medicina allopatica.

L’operatore olistico si avvale di tecniche di riequilibrio energetico per stimolare l’armonia psicofisica delle persone.

Trattandosi di un profilo non perfettamente inquadrato da un punto di vista normativo spesso si tende a confonderlo con altre figure professionali.

Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza.
L’esperto in olismo non è un terapista, non è un infermiere e né tanto meno un medico.
La sua operatività tende al benessere dell’individuo ma non cura malattie; non può fare diagnosi e non può prescrivere medicine.

Direttive Legge n. 4 del 14/01/2013

Per poter esercitare la professione di Operatore in Biodiscipline Olistiche è richiesto l’adempimento del seguente iter:

  • Iscrizione ad un’Associazione Professionale degli Operatori del Benessere, un sindacato che si occupa di tutelare legalmente i professionisti, di garantire l’osservanza dei principi deontologici della professione e di attivare lo sportello di informazione al cittadino.
  • Conseguimento del certificato di conformità alle norme tecniche UNI ISO rilasciata da un organismo accreditato.
  • Stipula di una polizza assicurativa per la responsabilità professionale.

La Legge n. 4 del 14/01/2013 inquadra l’Operatore di Discipline Olistiche per la Salute come un professionista che si occupa prevalentemente di: preservare, educare e coltivare il benessere; trattare disturbi e disfunzioni che possono sfociare in stati patologici.

significato di olistico

Come diventare operatore in biodiscipline olistiche

La strada per intraprendere la professione di operatore in biodiscipline olistiche passa attraverso una formazione specifica, generalmente identificabile in master e corsi di specializzazione post-laurea.

Tra le varie proposte presenti sul mercato formativo italiano segnaliamo il master in ‘Biodiscipline olistiche per la salute – Naturopata olistico esperto in alimentazione naturale’ erogato dall’Università Telematica Niccolò Cusano in convenzione con l’Università Popolare A.I.Nu.C.

Si tratta di un corso post-laurea di primo livello, afferente alla facoltà di Scienze della Formazione, che si rivolge a medici, infermieri, farmacisti, biologi, dietisti, psicologi e  in generale a tutti i profili laureati nelle discipline che rientrano nel settore della salute.

Nel dettaglio in percorso di studi è strutturato in maniera tale da garantire al corsista l’acquisizione delle competenze necessarie per stimolare il benessere nell’individuo, attraverso approcci di tipo prevalentemente alimentare.

Il programma si focalizza sul concetto di Educazione Alimentare e su tutto ciò che ruota intorno all’alimentazione.

Ecco nello specifico gli argomenti approfonditi dal master:

  • Legislazione e deontologia – fondamenti di naturopatia
  • Principi generali di Alimentazione Clinica
  • I principali micro e macro nutrienti
  • Alimentazione e sistema digerente
  • Reazioni avverse agli alimenti
  • Rieducazione alimentare
  • Il cibo come rimedio naturale
  • Scelte alimentari vegetariane – vegan
  • Psicologia generale
  • Rieducazione alimentare
  • Tecniche di valutazione
  • Rimedi naturali di sostegno

Il programma del corso include due laboratori in presenza, obbligatori, di grande valore formativo:

  1. Kinesiologia oloenergetica
  2. Posturologia oloenergetica

Il master ha un costo di 1.600,00 euro, da corrispondere in due rate di pari importo.

Per coloro i quali hanno gia conseguito un diploma di master in Nutrizione Clinica presso l’Unicusano è prevista una quota di iscrizione ridotta pari a 1.500,00 euro.

La formazione del profilo in analisi è incentrata sulla salutogenesi e non sulla patogenesi; non a caso esulano dal suo intervento le patologie propriamente dette, che rientrano nella sfera di competenza del medico.

Per ulteriori informazioni sul master online per operatori olistici ti suggeriamo di contattare il nostro staff attraverso il modulo che trovi cliccando qui.

L’articolo Come diventare operatore olistico: percorsi di specializzazione e opportunità sembra essere il primo su Blog ufficiale dell'Università Unicusano dedicato alla città di Cagliari.

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