Come diventare assicuratore: studi e opportunità

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come diventare assicuratore

Se ti stai domandando come diventare assicuratore o se desideri specializzarti per lavorare come broker nel settore delle assicurazioni, questa pagina fa proprio al caso tuo.

Il campo assicurativo è estremamente ampio; le relative opportunità occupazionali sono innumerevoli.

A prescindere dalla figura professionale il settore richiede profili competenti, qualificati e dinamici, in possesso di un know how approfondito e in linea con le evoluzioni del mercato di riferimento.

In questo post l’università Telematica Niccolò Cusano ha realizzato una breve guida nella quale sono elencati gli step, formativi e burocratici, per poter svolgere attività di intermediazione assicurativa.

Chi è e cosa fa un assicuratore

Prima di addentrarci nei meandri dei percorsi formativi e di specializzazione è fondamentale iniziare a conoscere gli agenti che operano nei settori delle assicurazioni.

L’articolo 109 del Codice di Assicurazioni li definisce così:

“intermediari che agiscono in nome e per conto di una o più imprese di assicurazione o di riassicurazione”

Si tratta, in altre parole, di profili che si occupano prevalentemente della vendita di servizi assicurativi svolgendo attività di intermediazione.

In sintesi si occupano di:

  • Vendita/stipula di polizze assicurative (auto, sanitarie, sulla vita ecc)
  • Vendita/stipula di piani di risparmio
  • Supporto e consulenza al portafoglio clienti
  • Ampliamento portafoglio clienti
  • Gestione dell’iter burocratico per le pratiche dei sinistri / gestione contatti con i periti

Come diventare agente assicurativo: requisiti

Per svolgere al meglio e con successo l’attività di intermediazione nel settore delle assicurazioni non servono soltanto competenze e conoscenze tecniche; è fondamentale possedere, o sviluppare, una serie di caratteristiche ‘umane’.

Proviamo a spiegarci meglio …

La professione è incentrata sul contatto con le persone. Per l’assicuratore è fondamentale riuscire ad instaurare un rapporto di fiducia con il cliente per cui tra le doti indispensabili figura l’empatia.

Altrettanto importante è la capacità di comunicare in maniera efficace, adottando di volta in volta lo stile più adatto alle peculiarità dell’interlocutore.

Un professionista che intende operare nel settore assicurativo deve possedere i requisiti prescritti dalla normativa.

La legge impone i seguenti requisiti di base:

  • Essere residente in Italia o in uno Stato dell’UE
  • Possedere il pieno godimento dei diritti civili
  • Non presentare condanne contro la Pubblica Amministrazione
  • Essere iscritto al RUI

Esame di abilitazione

Per poter effettuare l’iscrizione al RUI (Registro Unico degli Intermediari assicurativi e riassicurativi) è necessario sostenere e superare l’esame indetto dall’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private).

La prova di idoneità, indetta una volta all’anno, è finalizzata a verificare la preparazione dell’aspirante assicuratore e ad accertarne le competenze per quanto riguarda le materie tecniche necessarie allo svolgimento della professione.

Iscrizione al RUI

In Italia per svolgere attività di intermediazione assicurativa è necessario iscriversi al RUI, disciplinato dal Regolamento ISVAP n. 5 del 16 ottobre 2006.

Il registro è composto da 5 sezioni, ognuna delle quali contiene i dati delle varie figure professionali che svolgono intermediazione in Italia:

1 e 2 – Sezioni A e B

Le sezioni A e B del RUI sono dedicate, rispettivamente, agli agenti  ai brokers:

  • Agenti: profili che agiscono in nome e per conto di un’impresa assicuratrice alla quale sono legati da un rapporto di collaborazione.
  • Brokers: profili indipendenti che agiscono su incarico del cliente; hanno rapporti con più agenzie di assicurazione ma non hanno potere di rappresentanza.

Per l’accesso alle due sezioni è richiesto il superamento di un esame di idoneità, la cui iscrizione è disciplinata dal regolamento ISVAP numero 5 del 16 Ottobre 2006.

3 – Sezione C

La sezione C del RUI è dedicata ai profili denominati ‘produttori diretti’ ossia a coloro i quali svolgono attività di intermediazione, per conto di imprese assicuratrici, incentrata su prodotti quali assicurazioni sulla vita, assicurazioni infortuni e malattie.

I professionisti inseriti nella terza sezione del Registro svolgono l’intermediazione in via sussidiaria all’attività principale per cui non hanno obblighi, né di orario né di risultato.

Per l’iscrizione alla sezione C del RUI non è previsto esame di abilitazione.

4 – Sezione D

La sezione D del RUI è dedicata alle banche, agli intermediari finanziari, alle Società di Intermediazione Mobiliare (SIM) e a Poste Italiane (Divisione servizi bancoposta), autorizzati, ai sensi dei relativi Testi Unici, a svolgere l’attività di distribuzione di prodotti assicurativi (bancassurance).

5 – Sezione E

La sezione E del RUI è dedicata ai dipendenti e ai collaboratori degli intermediari iscritti nelle sezioni A, B e D che svolgono l’attività al di fuori degli uffici e dei locali nei quali opera l’intermediario.

Rientrano tra i profili inseriti nella sezione E anche i promotori finanziari ovvero coloro i quali si occupano della distribuzione fuori sede per conto dei profili iscritti nella sezione D.

Per l’iscrizione alla quinta sezione del RUI non è previsto esame di abilitazione.

agente assicurativo

Formazione

Per poter acquisire i requisiti, burocratici e non, necessari per diventare un assicuratore bisogna partire da una base formativa solida e ben strutturata.

Il percorso di formazione di un assicuratore parte da una laurea ad indirizzo giuridico o economico per arrivare al conseguimento di un diploma di master di specializzazione.

Corso di laurea

Gli studi più idonei per diventare agente assicurativo, intermediario o broker sono identificabili nei corsi di laurea ad indirizzo giuridico ed economico.

Nello specifico, se stai valutando le varie possibilità presenti sul mercato della formazione, ti consigliamo di scegliere percorsi caratterizzati da elevati livelli qualitativi; presta attenzione alla tipologia di argomenti affrontati, al grado di aggiornamento del programma didattico e soprattutto alla spendibilità delle competenze nei contesti operativi di riferimento.

In tal senso ti suggeriamo di dare un’occhiata ai seguenti link:

Master di specializzazione post-laurea

Per lavorare nel settore assicurativo sono necessarie competenze aggiornate, allineate alle esigenze e alle evoluzioni normative del mercato italiano.

Diventa pertanto fondamentale, ai fini di un ampliamento delle prospettive occupazionali, approfondire il know how fornito dal corso di laurea attraverso una specializzazione post-laurea.

Il master rappresenta lo strumento ideale per allargare gli orizzonti lavorativi e per moltiplicare le opportunità professionali.

Tra le proposte didattiche segnaliamo il master in ‘Diritto delle Assicurazioni’, erogato dall’Università Telematica Niccolò Cusano.
Si tratta di un corso post-laurea di secondo livello, afferente alla facoltà di Giurisprudenza, rivolto essenzialmente a due categorie di utenti: i neolaureati che desiderano specializzarsi nel campo della responsabilità civile e delle assicurazioni e i professionisti già attivi nel settore che hanno l’esigenza di aggiornare le proprie competenze per allinearle alle recenti modifiche normative (decreti Bersani).

Nel dettaglio il piano di studi prevede l’approfondimento dei seguenti argomenti:

  • Il codice delle assicurazioni
  • L’Isvap: Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni
  • Decreto Bersani sulle assicurazioni
  • Il contratto di assicurazione
  • Le assicurazioni contro danni
  • Le assicurazioni della responsabilità civile
  • L’assicurazione RC auto
  • Fondi pensione
  • Sanzioni e aspetti processuali
  • La responsabilità professionale nel settore delle professioni giuridiche
  • La responsabilità civile dei pubblici dipendenti
  • La responsabilità professionale alla luce della nuova giurisprudenza normativa.

Il master prevede un costo annuo di 800,00 euro, da corrispondere in due rate di pari importo.

Per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, gli avvocati e i dottori commercialisti iscritti all’Ordine e per tutti i laureati in Giurisprudenza ed Economia presso l’Unicusano è prevista una quota di iscrizione ridotta pari a 700,00 euro, da corrispondere in due rate di pari importo.

Ora che sai come diventare assicuratore e che conosci l’iter formativo per specializzarti non ti resta che iniziare a prepararti per affrontare e superare l’esame.

Per ulteriori dettagli in merito ai percorsi di studio e specializzazione puoi contattarci attraverso il modulo che trovi qui!

L’articolo Come diventare assicuratore: studi e opportunità sembra essere il primo su Blog ufficiale dell'Università Unicusano dedicato alla città di Cagliari.

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