Discovering Sardinia

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AREA di intervento:

  • Progetti dedicati alle nuove generazioni
  • Progetti di promozione della rete dell’Emigrazione attraverso i social network
  • Progetti dedicati alla promozione della cultura sarda
  • Progetti dedicati alla promozione turistica della Sardegna

 

PROGETTO

La proposta progettuale nasce dalla volontà di dare, anche da parte del mondo dell’emigrazione, un marcato rilievo al patrimonio territoriale e culturale sardo con le sue specificità.

La Sardegna si caratterizza per un importante e ricchissimo patrimonio naturale, per una molteplicità di paesaggi, ambienti, tradizioni ognuno con peculiari caratteristiche di pregio, che spesso rimangono emarginati in quanto legati a territori distanti dai grandi flussi turistici dell’Isola. E’ dunque necessario un impegno nuovo per superare questa mancanza. In questo progetto storia, lingua, tradizioni, cultura, ambiente, bellezze naturalistiche e monumentali, enologia, musica si incontrano per offrire una panoramica completa su tutto ciò che è interessante vedere e fare nel territorio sardo.

L’obiettivo è offrire un quadro esaustivo del territorio isolano e attraverso esperti del settore autorevoli sarà esposta un’immagine nuova della Sardegna, al passo con i tempi, in grado di coniugare tradizione e innovazione.

Inoltre si intende creare una rete di formazione, informazione e aggiornamento interattiva tra le associazioni sarde in Italia attraverso le nuove tecnologie e tutti i supporti digitali utili a facilitare la comunicazione, annullare le distanze e creare un linguaggio moderno e al passo coi tempi. Social network, siti web, messaggistica istantanea diventano una risorsa importante per creare condivisione di contenuti, aprire dibattiti costruttivi e allargare discussioni su temi importanti.

 

SVILUPPO

Il progetto prevede l’organizzazione di quattro incontri in presenza e appuntamenti tematici di alto profilo qualitativo. Basandosi sulla suddivisione della Sardegna in quattro province storiche, emerge il bisogno di mettere in piedi un incontro di approfondimento sulla provincia di Cagliari, uno su quella di Oristano, uno su Sassari e un altro ancora su Nuoro. Si tratta di incontri che ampliano la conoscenza del territorio con la finalità di spingere i partecipanti a informarsi ancora di più sul territorio e programmare dei viaggi per andare a visitarli e scoprirli.

L’analisi prevede l’approfondimento delle seguenti tematiche da parte di esperti del settore che hanno maturato un bagaglio di esperienza importante sul campo o si stanno imponendo nel panorama lavorativo:

LINGUA. Una terra come la Sardegna senza la sua lingua non può definirsi tale. Con le sue varianti legate fortemente a specifiche aree geografiche, il sardo rappresenta una lingua affascinante e coinvolgente. Quali sono le differenze fra campidanese e logudorese? E fra gallurese e sassarese? Perché si parla il catalano ad Alghero? Com’è possibile che a distanza di pochi km cambino lingua e pronuncia dei termini? Ma soprattutto, perché è così identitario parlare il sardo?

STORIA, ARTE E MONUMENTI. Fenici, cartaginesi, nuragici, romani, passando per i giudicati, la dominazione spagnola. il regno sabaudo… la storia sarda è intensa, colma di avvenimenti e fatti che ne hanno segnato lo sviluppo socio-economico. Eppure spesso ci si dimentica fatti memorabili e degni di nota (come il primo sciopero dei lavoratori in Italia o la rivolta di Pratobello solo per citarne alcuni) che segnano delle epoche e creano dei precedenti di cui essere orgogliosi. Domus de jana, tombe dei giganti, pozzi sacri, chiese, santuari, musei medioevali, arte medievale ma soprattutto contemporanea. La produzione artistica isola è delle più feconde e originali e continua ad esserlo anche oggi. L’artigianato, soprattutto legato alle nuove tecnologie, coniuga perfettamente tradizione e innovazione affidando alle nuove generazioni il sapere antico che merita un’approfondita conoscenza.

AMBIENTE E REALTA’ LAVORATIVE 2.0. Quanti sardi emigrati, dopo aver rivelato la propria provenienza, non si sono sentiti dire “che bello il mare della Sardegna!”? Probabilmente nessuno. Date le sue naturali caratteristiche è ovvio che il mare spadroneggi nell’immaginario collettivo del paesaggio sardo. Tuttavia, mai territorio fu più “strano” e variegato: monti, pianura, grotte, rocce che sono pronte a farsi scoprire e soprattutto diventare risorsa economica importante per il futuro sviluppo di un turismo sostenibile. La Sardegna è tra le regioni italiane che più investe nell’ambito dell’innovazione, in modo particolare sulle forme di start-up grazie alla capacità di attrarre venture capital e a un habitat idoneo allo sviluppo fondato sulle sinergie di università, regione, grandi imprese. Quali sono le principali realtà 2.0? In che campi operano? Quali sono i modelli virtuosi? E come si integra l’ambiente con le realtà 2.0?

ASSOCIAZIONE E MOVIMENTI GIOVANILI LOCALI. I Millennial costituiscono ancora un mistero per chi li studia, oscillanti tra senso del dovere e pigrizia, altissime ambizioni e perenne insoddisfazione, connessione con il mondo ed isolamento davanti ad uno schermo. Questi sono i tratti che caratterizzano il profilo dei nuovi sardi: sono sempre più numerosi i giovani che dopo aver lasciato l’isola per ragioni di studio e formazione, laureati e lavoratori specializzati, profili di alto livello che difficilmente trovano posto nel mercato del lavoro isolano, “tornano a casa” per mettersi in gioco. Sentiremo le voci dei protagonisti.

PRODUZIONE VITIVINICOLA. Cosa sta succedendo nella Sardegna enologica contemporanea? Una grande rivoluzione, una vera e propria rinascita. Giovani cervelli partiti qualche anno fa alla ricerca di una “terra promessa”, hanno rifatto i bagagli per rientrare nell’isola oppure hanno abbandonato altri lavori per seguire le orme dei nonni o dei padri. Molti sono tornati per dedicarsi all’attività agricola e per ridare una nuova vitalità e immagine alla viticoltura sarda. Cantina Vikevike, Cantina Pumari o Tenute Rossini sono solo pochissimi esempi di numerose aziende guidate da giovani sardi professionisti che hanno alzato qualitativamente la produzione vitivinicola sarda.

MUSICA. La produzione musicale giovanile vive un periodo di grande fermento e negli ultimi anni cresce sempre più l’affermazione di artisti che tengono ben salde le radici con la propria terra ma allo stesso tempo affrontano il mercato discografico con determinazione e autonomia dal respiro internazionale. Si passerà in rassegna i principali attori di questa importante ondata culturale, alla presenza di alcuni protagonisti direttamente interessati.

 

METODOLOGIA

Ogni relatore avrà a disposizione 50 minuti per esporre e approfondire le tematiche proposte, in maniera tale che il flusso informativo diventi una sorta di maratona sarda in cui si susseguono contenuti e nozioni importanti declinate con un linguaggio fresco e innovativo.

 

Per creare la rete formativa fra le associazioni si utilizzeranno social network e siti web per trasmettere i contenuti. Infatti, gli incontri in presenza saranno trasmessi via streaming sulla piattaforma Facebook e/o sul canale YouTube dedicato. Tutte le associazioni e i loro soci potranno seguire gli interventi live, commentare e interagire con i relatori e soprattutto fra associazioni stesse che avranno modo di esprimere il loro punto di vista e confrontarsi. Per creare la massima condivisione saranno lanciato l’hashtag #discoveringsardinia durante lo svolgimento degli incontri in presenza. Utilizzando l’hashtag ufficiale sarà possibile fare delle domande che saranno poste ai relatori nello spazio di dibattito.

Intensa e fondamentale per il raggiungimento dell’obiettivo sarà la campagna di comunicazione pre-evento e post-evento, con il raccolto di tutto il materiale prodotto.

 

CALENDARIO EVENTI

  • FIRENZE 21 APRILE 2018
  • TORINO 19 MAGGIO 2018
  • BOLOGNA SETTEMBRE 2018
  • MILANO OTTOBRE 2018

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